Ogni anno in Italia vengono rubati oltre 100.000 motoveicoli!
Questo è dovuto al fatto che le “due ruote” sono bersagli molto facili per i ladri che possono portarli via in una manciata di secondi. Tutti i veicoli sono a rischio.
Le organizzazioni criminali, una volta asportato il mezzo, vendono i pezzi come parti di ricambio oppure li usano per “taroccare” altri motoveicoli.
Prendere delle semplici precauzioni può fare la differenza tra ritrovare il mezzo dove lo si è parcheggiato ed il non trovarcelo più.
E’, perciò, importante rendere più difficile possibile la vita al potenziale ladro che preferirà posare gli occhi su un veicolo più indifeso e quindi ai suoi occhi più remunerativo e meno rischioso.
PARCHEGGIO:
• Durante il giorno parcheggiate in posti molto frequentati
• Di notte, se non disponete di un garage, parcheggiate in luoghi ben illuminati
• Cercate di cambiare continuamente il posto in cui parcheggiate il vostro mezzo
• Se possibile coprite il mezzo con una coperta non trasparente da motocicli
CHIUDERE IL MEZZO:
• Inserire sempre il bloccasterzo
• Quando possibile legate il mezzo con la migliore catena che potete permettervi a qualcosa di inamovibile come un palo, una ringhiera, un sistema di ancoraggio a terra o a muro…
• Durante le manifestazioni sportive legate più motoveicoli insieme per rendere impossibile il loro sollevamento
• Adottate sempre il doppio sistema meccanico, con blocca disco anteriore e lucchetti ad arco rigido o catena posteriore, meglio soprattutto se il mezzo è vincolato ad un palo infisso nel terreno.
• Bloccare il mezzo con una catena, meglio se con un dispositivo di bloccaggio ad “U” o con un cavo rivestito di anelli con snodo (di buona qualità), possibilmente fissandoli ad un oggetto inamovibile (palo, albero, ringhiera, ecc.), cercare di legare una parte fissa del mezzo e non solo la ruota.
• E’ inutile utilizzare un lucchetto di ottima qualità con una catena “debole” e viceversa.
• Il blocca disco protegge meglio se inserito con la parte relativa alla fessura della chiave posizionata internamente rispetto alla ruota. Ciò ne rende difficoltosa la forzatura.
• L’allarme è utile evidenziarlo con una spia luminosa e, ovviamente, ricordarsi di inserirlo quando si lascia il veicolo incustodito.
• Parcheggiare il mezzo in modo tale che sia difficile caricare lo stesso su un furgone sollevandolo.
• Non lasciare mai la chiave inserita nel quadro anche nel caso di fermate di pochi secondi (Ricorda: in questi casi la Compagnia Assicurativa non risarcisce il furto!)
• Contrassegnate le componenti del vostro motoveicolo in modo tale da renderle riconoscibili alle Forze dell’Ordine anche una volta separate dal telaio del mezzo sul quale erano montate. Cercando di eliminare i contrassegni il ladro rovinerà ogni singolo pezzo e perciò non otterrà tutto il guadagno desiderato.